“Viaggio alla Città Ideale degli Uccelli. Realtà o Utopia?” prima nazionale.

Posted by on Set 18, 2020 in Info generali | No Comments

Lo spettacolo, che si terrà a Fara Sabina presso il Teatro Potlach il 18 Settembre alle ore 18:00, è invitato nell’ambito della programmazione del F.L.I.P.T., Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali.
Chiunque voglia partecipare deve prenotarsi al numero del Teatro Potlach 3517954176.

Lo spettacolo è liberamente ispirato a “La Conferenza degli Uccelli” di Peter Brook e a “Gli Uccelli” di Aristofane

Frequentemente il teatro è lo spazio dove si mettono in scena metafore, allegorie, immagini, di ciò che la società sta vivendo in quel momento (quando invece non si traduce per esempio in atti di teatro civile diretti a denunciare direttamente fatti e circostanze ritenuti sbagliati, irresponsabili e a volte criminali). Il linguaggio artistico di questo spettacolo è improntato a interpretare il contemporaneo nel necessario confronto con la drammaturgie dei grandi autori citati e nell’attenzione al rapporto tra regia, uso dei testi, azioni e presenza nello spazio scenico.

Voler allestire una messa in scena da parte di una compagnia come Abraxa, che abbia come tema i due testi, ispirati dagli uccelli, significa dare vita alla naturale mediazione tra la tradizionalità del testo da mettere in scena e la sperimentazione teatrale.

Il lavoro drammaturgico del regista, Emilio Genazzini, si è sviluppato alla ricerca di una sinergia tra i temi trattati nel famoso spettacolo di Peter Brook, ispirato a sua volta dall’antico poema persiano di Farid Ad-Din Attar e quelli appartenenti alla commedia, citata, di Aristofane.

Lo spettacolo narra il viaggio iniziatico alla ricerca di un mondo nuovo attraverso un deserto e sette valli iniziatiche, viaggio caratterizzato da uno sviluppo di azioni surreali e liriche, mirando a una profondità fantastica e liberatoria. L’impianto scenico vuole essere un’opera colma di spirito di contestazione nel rivendicare la necessità della gioia, della concretezza e del godimento della natura. 

Si vuole proporre il grande sogno della creazione di una società libera e felice, dove gli uomini possano vivere nel migliore dei mondi possibili. Ma quel nuovo mondo poi sarebbe così attraversato dalle umane logiche del potere per diventare molto simile alle altre città?

Non c’è luogo in cui l’uomo, anche quando ha trovato la pace, rinunci alla sua sete di dominio assoluto?

“Realtà o utopia?” L’utopia che si svela ancora una volta misera realtà? Oppure no! L’essere umano ha e si dà la possibilità con un “volo” di spezzare questa catena di avvenimenti e di essere così libero da vivere in semplicità e pace? Il viaggio e le scoperte dei personaggi daranno il senso di questa possibilità, che varrà la pena di giocarsi seriamente. 

Pertanto questa nuova opera sarà uno strumento e un pretesto per parlare della realtà che ci circonda e di noi, suoi interpreti quotidiani e conterrà riferimenti alla realtà sociale attuale. 

Testo, drammaturgia e regia: 

Emilio Genazzini

Interpreti:

Massimo Grippa 

Alberto Maria Brighetto Graglia 

Giulia Genazzini

Valentina Greco

Giorgia Lunghi 

Susy Pariante 

Mariano Viggiano

Costumi: 

Francesca Serpe

Nasi/becchi in cuoio: 

Giorgia Falchi 

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